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20 February 2026

Dormire male influisce sul sistema immunitario?

Il riposo rappresenta uno dei momenti più cruciali per il corretto funzionamento del nostro corpo. Quando ci addormentiamo, il nostro organismo entra in una fase di intensa attività di regolazione, riparazione e difesa, mentre dormire male, soprattutto se diventa una costante, influisce direttamente sul sistema immunitario, anche se spesso non ce ne rendiamo conto.

Durante le ore notturne, infatti, il sistema immunitario produce e rilascia sostanze fondamentali nella lotta contro le infezioni, come le citochine, molecole che aiutano il corpo a riconoscere e combattere virus e batteri e quando il sonno è insufficiente o di scarsa qualità, questa produzione diminuisce e la nostra capacità di difesa si indebolisce progressivamente. Chi dorme poco o male tende a ammalarsi più facilmente e a impiegare più tempo per guarire, perché il corpo percepisce la mancanza di sonno come una condizione di stress, attivando meccanismi che alterano l'equilibrio del sistema immunitario: i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, aumentano e, se rimangono elevati nel tempo, possono interferire con la risposta immunitaria e favorire uno stato infiammatorio cronico di basso grado.

La qualità del sonno è anche strettamente legata alla memoria immunitaria, ovvero alla capacità del corpo di ricordare le infezioni già affrontate e di reagire più rapidamente a nuove esposizioni. Durante le fasi più profonde del sonno, il sistema immunitario consolida queste informazioni, rendendo la risposta futura più efficace, ma quando il riposo è insufficiente, questo processo ne risente. Ecco perché chi dorme poco può avere una risposta meno efficace anche ai vaccini o alle infezioni comuni, perchè il corpo semplicemente non ha il tempo necessario per organizzare le sue difese.

Dormire male influisce anche sull’equilibrio generale dell’organismo, creando un circolo vizioso difficile da interrompere. La mancanza di sonno riduce le energie, aumenta la sensazione di fatica e rende più complicato mantenere uno stile di vita sano. Si tende a mangiare in modo meno equilibrato, a muoversi di meno e a gestire peggio lo stress quotidiano, tutti fattori che a loro volta influenzano negativamente il sistema immunitario. Senza un riposo adeguato, insomma, anche le migliori abitudini rischiano di non essere sufficienti a sostenere le difese.

Un altro aspetto interessante è il legame tra sonno e infiammazione. Dormire poco o male può aumentare i marker infiammatori nel sangue, creando uno stato di allerta costante per il sistema immunitario e questo non solo rende il sistema meno efficace nel combattere le infezioni, ma può anche contribuire, nel lungo periodo, allo sviluppo di disturbi cronici. Quando il corpo non riposa a sufficienza, si trova in uno stato di squilibrio che lo rende più vulnerabile e meno reattivo, impedendo all’organismo di completare correttamente i cicli di recupero, quindi si: migliorare la qualità del sonno può essere uno dei primi passi per rinforzare il sistema immunitario.

Per ovviare il problema, si possono provare delle tisane riposanti a base di camomilla o passiflora, ma quando il sonno è compromesso per periodi prolungati, può essere utile considerare un supporto mirato. Oggi esistono soluzioni che possono aiutare a favorire il rilassamento e il riposo notturno, come integratori a base di melatonina, magnesio o estratti vegetali, utili per accompagnare l’organismo verso un equilibrio più naturale, dando al sistema immunitario la possibilità di svolgere il proprio lavoro nel modo migliore possibile.

Insomma, quando si parla di equilibrio tutto è interconnesso: dormire bene non solo rinforza le difese, ma un sistema immunitario forte aiuta anche a garantire un sonno più sereno.

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